I premi derivanti dal calciomercato: il meccanismo di solidarietà

Per terminare questo viaggio nelle regole del calciomercato verranno analizzate infine i premi derivanti dal calciomercato. Oggi parleremo del meccanismo di solidarietà mentre nel prossimo appuntamento affronteremo l’indennità di formazione.

IL MECCANISMO DI SOLIDARIETA’

La FIFA ha voluto dal 2001 incentivare lo sviluppo del calcio giovanile. Al fine di creare quel circolo virtuoso che porta denaro alle società che sviluppano giovani talenti,  i quali vengono successivamente utilizzati dalle società più “grandi”. I sistemi di solidarietà o premiali sono alle volte la maggior risorsa per le società sportive soprattutto dilettantistiche.

Attraverso il meccanismo di solidarietà: ogni qual volta un calciatore si trasferisce con uno scambio di denaro da una società di una Federazione ad un’altra, porta nelle casse delle società che lo hanno formato una determinata cifra, in relazione ad un parametro annuale che successivamente vedremo.

Il meccanismo di solidarietà è il più semplice degli istituti di incentivazione dei vivai.

In breve il meccanismo si paga se un calciatore Professionista si trasferisce nel corso di un contratto ed il 5% di qualsiasi compenso (eccezion fatta per l’indennità di formazione) deve essere dedotto dal totale del prezzo pagato per il calciatore e distribuito dalla Nuova Società a quelle che hanno formato il calciatore nel corso degli anni.

Il calcolo dovrà farsi secondo questo schema:

12 – 15 ANNI 0,25% del totale

16 – 23 ANNI 0,50 % del totale

Per quanto riguarda la procedura relativa al pagamento questa seguirà il seguente iter:

– La nuova società deve pagare il contributo entro 30 giorni dal tesseramento o dalla frazione del pagamento rateale

– Spetta alla nuova società il calcolo dell’ammontare e la distribuzione seguendo il Passaporto del Calciatore e laddove ne fosse necessario facendosi coadiuvare dal calciatore.

Nel caso in cui il calciatore professionista e la società che lo hanno formato non venissero rintracciate entro 18 mesi dal trasferimento, il contributo di solidarietà dovrà essere corrisposto alla Federazione del paese in cui il Professionista ha ricevuto la sua formazione.

Per quanto riguarda provvedimenti disciplinari questi potranno essere irrogati nei confronti delle società che non assolvono gli obblighi stabiliti nell’Allegato dalla Commissione Disciplinare.

Laddove la società che ha titolo al pagamento del meccanismo di solidarietà non onorasse tale impegno, la società creditrice potrà attivarsi reclamando tale premio alla Camera di Risoluzione delle Controversie della FIFA (DRC), obbligatoriamente attraverso il TMS.

Il diritto ad essere pagati sarà prescritto dopo due anni dal trasferimento.

Infine come accade per le società che non è possibile rintracciare così per quelle fallite il meccanismo verrà pagato alla Federazione di appartenenza delle stesse. Che lo dovranno utilizzare per lo sviluppo del calcio giovanile.

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