Caso Yerjet Yerzat: cosa si rischia quando si strappa un contratto

Il caso Yerjet Yerzat e la sua rottura dal rapporto con il Leixoes è notizia del 24.01.2018, riportata da tuttomercatoweb.com.

Il giocatore in questione è un portiere classe 1993, tesserato per il Leixoes (squadra portoghese), e si è reso irreperibile alla società portoghese. Il calciatore, sembrerebbe da quanto affermato dal noto sito di calciomercato, si starebbe allenando con la società cinese del Tianjin Quanjian.

E’ trascorso un mese da quando abbiamo analizzato la stessa questione giuridica (anche se con sfumature diverse) riguardante il presente: il Caso Griezmann 

In questa breve analisi andremo a capire quali sono le possibili sanzioni alla società (in questo caso il Tianjin) ed al calciatore.

Cosa rischia il calciatore?

L’art. 17 Regolamento Status e Trasferimenti dei calciatori FIFA pone una serie di sanzioni, nel caso di rescissione senza giusta causa  del contratto.

In primis è riconosciuto una “compensation” (risarcimento) alla parte che si è vista risolvere il contratto. Che ha come riguardo alla durata del contratto e al compenso, compreso di benefits, inserito all’interno del contratto del calciatore.

La norma, in questione, distingue, se la rescissione è avvenuta all’interno del periodo protetto (primi 3 anni di contratto se la firma è avvenuta prima del 28° anno di età; primi due anni di contratto se la firma è avvenuta dopo il 28° anno di età) o fuori dallo stesso periodo.

Nel caso di rescissione unilaterale all’interno del periodo protetto, allora il calciatore dovrà essere sanzionato con la squalifica per un minimo di 4 mesi fino ad un massimo di 6 mesi. Tale sanzioni, per essere afflittiva, viene sospesa nel periodo tra l’ultima partita della stagione della Lega della società di appartenenza e la prima della nuova stagione.

Non si applica tale sospensione, laddove il calciatore partecipi alle fasi finali di competizioni di squadre nazionali. Altrimenti verrebbe meno, in questo caso, il principio dell’affettività della sanzione.

La società che “accoglie” il calciatore può essere sanzionato?

L’art. 17 c.4 Regolamento Status e Trasferimenti dei calciatori FIFA definisce le sanzioni che possono essere comminate alla società che induce il calciatore a rescindere il contratto. Tali divieti possono essere evitati con l’inserimento all’interno del contratto della c.d. buy-out clause ovvero la clausola rescissoria. Con tale previsione le parti definiscono quelle sono le questioni economiche e le modalità attraverso le quali un calciatore può liberarsi dal contratto attraverso il pagamento di una somma di denaro.

Le sanzioni per la società, che induce un calciatore a liberarsi della vecchia squadra consistono nel blocco del mercato per due sessioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *